Denti del giudizio

Per denti del giudizio si intendono quattro denti molari (terzo molare inferiore, terzo molare superiore, rispettivamente a destra e a sinistra) che, occupando l'ultima e quindi più interna posizione nell'arco dentale, sono chiamati anche ottavi.

La dicitura dente del giudizio, presente in innumerevoli lingue (dal latino dens sapientiae), è dovuta al fatto che generalmente compaiono tra i 17º ed i 25º anno di età. Possono essere anche più di quattro oppure di meno, rispettivamente in caso di iperdentia o ipodontia.

Un dente del giudizio cresciuto imperfettamente rischia di causare delle patologie come ad esempio la cisti, la pericoronite, la carie e l'ascesso.

Per questo in certi casi è possibile estrarre il dente del giudizio, preventivamente per non incorrere in problemi futuri.